Chiesa di Santa Felicita
L'iniziativa della costruzione fu presa da Don Gaetano Del Grosso, sacerdote pescinese di origine e parroco a Collarmele dal 1920 sino al 1946, l'anno della sua morte. I lavori intrapresi furono ultimati nel 1940 ed il 10 Luglio dello stesso anno si ebbe la inaugurazione ufficiale, fatta appositamente coincidere con la festa solenne della Patrona Santa Felicita, alla quale la chiesa continua ad essere dedicata, come lo era stata la chiesa del vecchio paese terremotato. La chiesa presenta una facciata lineare, caratterizzata dalle tre navate, segnate in facciata, con i tre portali e le rispettive lunette. L’interno è illuminato dal grande lucernario della facciata e diviso in tre navate da pilastri che ne scandiscono lo spazio, concentrando, senza decorazioni baroccheggianti, l’attenzione del fedele sull’altare, “protetto” dal coro ligneo posizionato nell’abside poligonale e illuminato da un’ulteriore grande lucernario che si apre in alto.
