Chiesa del Santissimo Salvatore
Il 18 agosto 1446 il vescovo dei Marsi Angelo Maccafani riunì vari titoli parrocchiali rurali nella Chiesa del SS. Salvatore di Aschi. L'attuale edificio realizzato in seguito al terremoto del 1915, è costituito da struttura portante in cemento armato. L'interno della chiesa è formato da tre navate, delimitate da pilastri a base quadrata con retrostante abside a pianta semicircolare. La facciata principale è caratterizzata dall'attacco al cielo che segue il profilo del tetto a falde le cui navate sono delimitate cornici. Il sistema delle bucature è costituito da una trifora in asse centrale al di sopra del portone d'ingresso e da due strette aperture in corrispondenza delle navate laterali. Tutte le facciate sono rivestite da mattoncini.
