Firmato protocollo d'intesa tra Confcommercio-Agis
Presentato oggi in sede Confcommercio il rapporto “La ricaduta degli eventi culturali e dello spettacolo” realizzato da Ciset. E’ emerso che gli eventi hanno sul territorio effetti positivi anche a distanza di anni e che un euro speso per l'organizzazione dell'evento stesso produce 14 euro di spesa dei visitatori e 5 euro di valore aggiunto. I benefici economici si ripercuotono quindi su tutti i settori legati al soggiorno come gli acquisti, gli spostamenti con mezzi pubblici, divertimenti e quant'altro il partecipante voglia consumare.
Fatti gli esempi di tre eventi nati in sordina come La Notte della Taranta nel Salento, Time in Jazz in Sardegna e Home Festival a Treviso, che sono diventati eventi di portata nazionale producendo, in ciascuna edizione, milioni di euro spesi dagli spettatori in loco.
Per Carlo Sangalli, presidente Confcommercio, è necessario promuovere la cultura in generale. “E' fondamentale – ha rimarcato il manager – investire nella cultura, che è l'acqua che fa girare il mulino. Noi abbiamo avuto ottimi risultati dall'estate appena trascorsa con un settembre che ha visto una crescita inaspettata del 7,2%. Ma non dobbiamo rilassarci, dobbiamo continuare a pedalare anche quando la salita è finita, esattamente come fanno i nostri competitor che non smettono mai di cercare nuove soluzioni e nuove iniziative. Inoltre - ha aggiunto Sangalli - , non dobbiamo sottovalutare che la permanenza nel nostro paese dal 2001 al 2016 si è ridotta sensibilmente, così come la spesa pro-capite che da più di 1000 euro è scesa a 660 euro. Sono convinto – ha concluso – che l'accordo d'intesa con Agis (Associazione generale italiana dello spettacolo), possa contrastare la tendenza del turismo mordi e fuggi e che gli eventi artistici e culturali possano favorire soggiorni più lunghi e la tanto auspicata destagionalizzazione”.a.to.
FONTE: http://www.guidaviaggi.it