Fto si lancia nell?incoming
Tra le tendenze della stagione in corso, si consolida "l’aumento del turismo in Italia sia da parte degli stranieri sia da parte dei nostri connazionali, dando il via a considerazioni più generali che dovrebbero sollecitare alle nostre istituzioni ed ai nostri operatori privati investimenti in infrastrutture, competenza e comunicazione per mantenere ed accrescere l’appeal della nostra offerta turistica e culturale”. E’ quanto osserva Francesco Sottosanti, direttore nazionale Fto che, a tal proposito, ha costituito “un gruppo di lavoro che sta predisponendo alcuni progetti che i soci potranno sfruttare per definire un gruppo di incoming strutturato”.
Fto, “nel quadro del progetto di sviluppo pianificato nel 2016 dopo la ‘fusione’ tra AINeT e Federviaggio, ha costituito alcune commissioni tematiche operative per meglio analizzare alcune aree della filiera turistica - come spiega Sottosanti a Guida Viaggi - le commissioni sono state costituite attraverso il reclutamento volontario di persone appartenenti alle organizzazioni dei soci con le competenze professionali in linea con le tematiche delle singole commissioni”. Nel 2017 sono state istituite 4 commissioni, una di queste si occupa di Sviluppo del Territorio & Incoming. Il gruppo di lavoro è presieduto da Antonella Ferrari del Gruppo Gattinoni a cui si aggiungono Piergianni Addis, Annalisa Raia, Paola Frigerio, Maria Lavarra e Francesco Sottosanti, presente anche nelle altre commissioni.
Alcune aree di lavoro sono già partite. “In questo momento si sta definendo l’architettura che consenta di mappare le opportunità ed esigenze dei territori e le tematiche turistiche e culturali connesse”. Il progetto incoming di Fto come sarà articolato? “L’area specifica dell’incoming vuole mettere a fattor comune competenze e potenzialità espresse dagli associati sia nazionali sia territoriali in modo da fornire a tutti l’opportunità di essere presenti con le proprie offerte specifiche e conoscere allo stesso tempo quelle del collega d’associazione”. Fto è intenzionata a verificare, “anche a livello istituzionale, l’opportunità di effettuare campagne d’informazione verso il mercato estero di ciò che il panel può offrire”.
Mercati: analisi dei cluster
Quanto ai mercati stranieri potenziali interlocutori, è in corso l’analisi dei bacini cui rivolgersi, “riguarderanno alcuni Paesi tradizionali, ma anche alcuni emergenti – afferma Sottosanti -. La nostra idea è che l’offerta non possa essere genericamente rivolta ad un ‘Paese’, ma sia necessaria un’analisi segmentata dei potenziali clienti in ogni Paese in modo da realizzare un messaggio mirato al cluster desiderato”. Le proposte saranno anche catalogabili “per tematiche omogenee quindi non solo location e servizi, ma esperienze di viaggio”.
Le tempistiche di realizzazione? Al momento è in corso la fase di analisi “che vedrà una sua presentazione interna al Consiglio nazionale di Fto entro l’autunno e, se approvata, inizierà poi la fase attuativa”. s.v.
FONTE: http://www.guidaviaggi.it