Aumentano gli italiani in vacanza, ma i due terzi restano a casa
Secondo l’Ufficio studi della Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi, 21 milioni di italiani (il 33,8% della popolazione) faranno una vacanza tra luglio e settembre, un numero in crescita rispetto al 32,3% del 2016. I viaggi estivi per vacanza, con destinazione l’Italia e l’estero, saranno circa 28 milioni, con un incremento del 4,9% rispetto al 2016. Aggregando i dati degli ultimi tre anni, invece, si è registrata una crescita del 22%, con un valore assoluto di 5 milioni di viaggi. «I dati sulle presenze per questa estate sono incoraggianti. La percentuale di italiani che si concederà una vacanza da qui a settembre crescerà dell’1,5% rispetto al 2016, a testimonianza del fatto che il comparto sta lentamente riprendendosi – ha dichiarato Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe. Ad ogni modo, il valore complessivo del turismo degli italiani crescerà del 7% rispetto al 2016 arrivando a 27 miliardi di euro, con la ristorazione che varrà oltre 5,6 miliardi di euro: un dato che ci fa ben sperare sulle prospettive di occupazione. Senza dimenticare il milione e più di lavoratori che verranno impiegati nel comparto». La durata media delle vacanze sarà di 8 giorni, in leggera crescita rispetto al 2016, quando era stata di 7,8 giorni. Il dato, tuttavia, è inferiore a quello registrato nel 2014 (8,6 giorni) e nel 2015 (8,5 giorni). Complessivamente tra luglio e settembre le presenze saranno 222.814, in crescita rispetto alle 207.631 registrate nel 2016 (+7,3%). Guardando alla distribuzione per mese, invece, emerge come nella più classica delle estati italiane il mese di agosto registrerà il primato con oltre 106 milioni di presenze (47,6% del totale stagione), seguito da luglio (circa 79 milioni) e settembre (38 milioni).
FONTE: http://www.travelquotidiano.com