La luna di miele è green
“L’Enit ha 21 sedi nel mondo siamo il Paese prediletto per la bellezza del paesaggio, delle coste, ora dobbiamo lavorare per saper commercializzare questo sogno” Evelina Christillin, presidente dell’Agenzia di promozione, è certa che il patto siglato con Agis, Federculture e Italia Festival darà i suoi frutti. “So che siamo carenti nelle infrastrutture, ma abbiamo una tale materia prima che sarebbe folle non trarne vantaggio, restando sempre molto attenti al concetto di sostenibilità”.
“Non ci servono i pullman in arrivo a Roma per un giorno, o le grandi navi a Venezia per qualche ora: abbiamo 51 siti Unesco da tutelare e abbiamo bisogno di organizzare i flussi turistici, per questo abbiamo pensato soprattutto a un turismo culturale”. Dello stesso parere Umberto Croppi, in rappresentanza di Federculture: “Sistematizzare un meccanismo di informazioni significa estenderlo a un patrimonio diffuso; questo potrebbe portare a un turismo di qualità che ha anche risvolti economici”. “L'incontro di queste organizzazioni e il punto di partenza per elaborare una strategia comune arricchita dal know how di ciascuno: non ci limitiamo a firmare un protocollo, ma diamo un esempio di come affrontare le sfide del paese”. l.s.
FONTE: http://www.guidaviaggi.it