Aigo-Confesercenti: Serve un piano nazionale sulla ricettivitą diffusa
“Il nostro comparto rappresenta ormai l’offerta più ricercata e gettonata dai viaggiatori: dalle città d’arte ai borghi, come per le località turistiche tradizionali e fuori dai circuiti": è quanto sottolinea il presidente nazionale Aigo-Confesercenti, Agostino Ingenito, in merito al settore della ricettività extralberghiera. "Chi ci sceglie lo fa per l’80% attraverso la rete internet ed appartiene ad un target culturale medio-alto”.
"Una funzionale rigenerazione urbana dei centri storici e dei palazzi esistenti, ancora non sostenuta dai Comuni con risorse concrete, potrebbe di fatto agevolare l’apertura di strutture ricettive extralberghiere, come bed and breakfast, case vacanze ed affittacamere, con tempi più celeri, offrendo così concrete opportunità di reddito a tante famiglie", sostiene l'associazione in una nota.
“E’ proprio sull’evoluzione sociologica del fenomeno B&B con l’avvento della cosiddetta “sharing economy” che vogliamo confrontarci - continua Ingenito -; il legislatore nazionale ed i regionali non hanno ancora percepito le nuove tendenze che stanno spingendo anche speculatori e monopolisti internazionali. Serve una visione complessiva che inverta la tendenza attuale, scongiurando il rischio di desertificazione dei centri storici delle città d’arte attraverso un maggiore impulso ad ospitalità diffusa e tenga conto della nuova funzione di borghi ed immobili, mettendo infine ordine nella materia fiscale. Serve un piano nazionale che chiarisca le potenzialità della ricettività diffusa e ne definisca regole condivise per fermare l’abusivismo dilagante. E servono azioni concrete per il rilancio economico turistico di molti territori e il dimensionamento nelle città d’arte. Non vorremmo - conclude il presidente di Aigo - che tale corsa all’immobile da destinare ad uso turistico si trasformasse in una sorta di abusivismo per necessità, intrapreso da famiglie alla ricerca di reddito possibile, ma governato da troppi speculatori immobiliari”.
La ricettività extralberghiera sarà al centro di una tavola rotonda promossa da Aigo Confesercenti venerdì 24 marzo alla Bmt.
FONTE: http://www.guidaviaggi.it