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Sede del Parco Naturale Regionale Sirente Velino - Rocca di Mezzo (AQ)

Rocca di Mezzo (AQ)

 

Villa Cidonio

La sede del Parco Naturale Regionale Sirente Velino è una villa realizzata tra gli anni 20 - 30 dall'Architetto Fasolo (docente nella facoltà di Architettura di Roma dal 1925 al 1961) ed è uno dei pochi esempi in Italia di "architettura eclettica".
Essendo sede di una struttura regionale oltre ad essere stata salvata da un  frazionamento e cambiamento totale dei suoi spazi interni (l'esterno era già stato vincolato dalla Sovrintendenza) l'Ente Parco sta cercando di riportarla al suo antico splendore.
Per fortuna il terremoto del 6 aprile 2009 non ha creato  danni strutturali, ma avendo già delle infiltrazioni d'acqua dal tetto, ulteriormente peggiorate, si è riuscito a ristrutturare il tetto e riportarlo allo stato originale, e così recuperare delle bellissime incisioni nelle rientranze del balconi nella facciata principale.
Come architetto sono riuscita a ricostruire la storia di questa struttura, ma sarebbe interessante poter avere il materiale originale, disegni e quanto altro, sicuramente in possesso della famiglia Fasolo (gli eredi dell'architetto progettista, anche loro architetti e docenti presso la Facoltà di Architettura a Roma).
La Villa appartenente alla famiglia Cidonio (il committente) era chiamata, e lo è tuttora "La Villa".
Si narra che fu realizzata con quanto di meglio poteva offrire il mercato.
La villa evoca le limpide forme del tardo rinascimento toscano (anche se viene definita in stile eclettico) prima che venisse soffocata dalle anonime costruzioni che oggi la nascondono.
La robusta compattezza della costruzione poggiata sopra uno zoccolo bugnato di conci bianchi ed il bel inserto della pietra nel laterizio, studiato per accentuare il contrasto chiaroscurale delle componenti decorative; le sobrie linee dei tre avancorpi sormontati da altrettanti frontoni triangolari che risaltano il valore plastico delle facciate; il monumentale ingresso ad arco, modanato dagli stessi elementi dell'archivolto; l'eleganza del disegno di certe finestre a lunetta, ingentilite dalle figure in rilievo e dalle cornici di pietra tagliata; i tetti vasti, sfalsati, sovrapposti l'un l'altro, movimentati da edicole, scale e balaustre, con curiosi camini ad arnia, che con la neve creano una visione fiabesca della villa.
Entrando ci si aspetta le stesse linee austere dell'esterno ma la mano dell'architetto le ha ammorbidite con un sapiente uso del legno in armonia con gli altri materiali cari allo stile sia medievale che rinascimentale, come la pietra scolpita dei caminetti, il cotto dei pavimenti, il ferro battuto dei lumi, che li ritroviamo sia nell'ariosa scala centrale che nell'arredo, ricco di autentici mobili di antiquario. Purtroppo non ci sono più gli arazzi e i quadri d'epoca che ornavano e impreziosivano le pareti.
Nell'atrio le pareti sono scolpite e dipinte con tale cura da sembrare carta da parati, con la maestosa scala in legno ed il soffitto a cassettoni (stile medievale). Ogni stanza ha un soffitto affrescato in modo diverso, in uno stile più neoclassico che eclettico.
C'era una raccolta di antichi volumi rilegati in cartapecora, dispersi (!).
Gli anni d'oro della Villa sono stati sicuramente quelli che precedettero la guerra.
Tra quelle mura passarono personaggi potenti e influenti nel campo della politica, della finanza e dell'industria, poche volte si seppe in paese chi fossero.
Le imprevedibili vicende della guerra coinvolsero anche la villa, che fu requisita ed occupata dalle truppe tedesche.
Vi si installò un comando dell'intendenza agli ordini dell'aristocratico generale Von Zanthier, un signore alto e solitario che appariva di tanto in tanto nelle strade del paese.
La villa fu bombardata ma per fortuna non centrarono l'obiettivo, caddero a circa dieci passi dalla struttura uccidendo dei soldati ma senza recare alcun danno, la villa rimase intatta al suo posto.
Attualmente sede dell'Ente Parco Naturale Regionale Sirente Velino. E' composta da 13 stanze e da 4 mila metri di giardino che danno lustro ad un ente che ha pronti progetti per valorizzare la natura e i centri all'interno del Parco.

 

Fonte: Arch. Lucia Valente

Presentazione del Parco Naturale Regionale Sirente Velino - Rocca di Mezzo (AQ)



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Parco Naturale Regionale Sirente Velino - Rocca di Mezzo (AQ)



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